Ormai da 4 anni e con un proclama alla settimana il centro destra per bocca dell’Assessore Pirisi sforna numeri riguardanti interventi a favore dell’edilizia pubblica che si “farà”.
Emerge evidente la malapolitica del centro destra pronta a dire quello che farà e non ciò che in dieci anni ha fatto per risolvere il problema casa. Infatti, sia per il presente che per il passato, l’Assessore Pirisi non è in grado di sfornare altri numeri se non lo zero: zero alloggi in cooperativa e zero alloggi popolari in questo ultimo decennio.
Di fronte a un problema di estrema delicatezza sociale, ben noto anche ai servizi sociali, ci chiediamo a che scopo creare vane aspettative; per rispetto degli algheresi forse sarebbe il caso di spegnere il megafono della propaganda e non utilizzare il problema casa come grimaldello per legittimare il PUC, che, tra l’altro, prevede che solo il 15,81% dei futuri volumi edificatori venga destinato all’edilizia pubblica, non rispettando neanche la quota minima per le nuove espansioni fissata per legge e pari al 40% .
Per quanto concerne il progetto di Housing Sociale, pur prendendo atto che la progettualità dei tecnici del Comune di Alghero e del Dipartimento di Architettura sia risultata la più meritevole, si sottolinea che il problema non è quello tecnico-progettuale ma quello della mancanza delle risorse finanziarie. Come risulta dalla delibera 25/58 del 19/05/2011 della Giunta Regionale, per attuare le sedici proposte ammesse a finanziamento sarebbero necessari 130 milioni di euro (oltre 6 milioni di euro per il progetto di Alghero) a fronte della somma di 12 milioni di euro impegnata dalla Regione Sardegna.
È evidente che per costruire gli alloggi non basta una graduatoria ma è necessaria quella quota parte di risorsa finanziaria pubblica che risulta decisamente irrisoria a fronte dei progetti presentati e ammessi.
È opportuno sottolineare che il Comune di Alghero partecipa al bando di Housing Sociale prevedendo gli interventi su due aree ben distinte e già individuate nell’attuale piano regolatore comunale, che stranamente nel PUC presentato in consiglio comunale non vengono confermate. Ci si chiede quindi: con l’approvazione del PUC come sarà possibile, eventualmente, realizzare il progetto edilizio pubblico/privato di Housing Sociale?

Il Segretario Cittadino
Mario Salis

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